Nella foresta amazzonica brasiliana, la remota tribù degli Enawene Nawe ha bloccato la costruzione di una diga idroelettrica che minaccia di distruggere le zone di pesca più importanti di questo popolo.
Giovedì scorso, circa 100 membri della tribù, composta da 420 persone, hanno occupato il sito di costruzione e una vicina autostrada. Vogliono impedire che proprio a monte della loro terra, sulle rive del fiume Juruena, venga creato un vasto complesso di dighe per la produzione di energia idroelettrica.
A fare pressione per dare il via alla costruzione di questi impianti sono molte compagnie guidate dalla più grande produttrice di soia del mondo, la famiglia Maggi. Gli Enawene Nawe, che non si cibano di carne rossa, sostengono che queste dighe impedirebbero ai pesci di recarsi nei luoghi dove si riproducono con l'effetto di privare la tribù della sua più importante fonte di sostentamento.
Gli Enawene Nawe sostengono, inoltre, di non essere stati consultati circa i progetti di costruzione degli impianti e chiedono che venga condotto uno studio indipendente sul loro impatto ambientale.
A fine maggio, gli Enawene Nawe avevano bloccato una delle principali autostrade e il governo si era visto costretto a negoziare con loro. Nonostante questo, però, il progetto di costruzione delle dighe va avanti.
Aiuta gli Enawene Nawe
- Per favore, scrivi una lettera al governo brasiliano. Esprimi la tua preoccupazione, chiedi che sia demarcata l’area del Rio Preto che venga subito sospeso il progetto di costruzione delle dighe idroelettriche.
- Fai una donazione per sostenere la campagna per gli Enawene Nawe (e altre azioni urgenti)
- Scrivi una lettera anche all’Ambasciata del Brasile in Italia (cerca l’indirizzo)



