Paraguay: finalmente cominciano i negoziati sul destino di una tribù incontattata

Gli Ayoreo bloccano la superstrada panamericana per protestare contro l’invasione territoriale.
Gli Ayoreo bloccano la superstrada panamericana per protestare contro l’invasione territoriale.
© GAT/ Survival

• Nell’area abitano gli ultimi Indiani incontattati rimasti al di fuori dall’Amazzonia

• L’area soffre del tasso di deforestazione più alto più alto al mondo

I tentativi di proteggere il territorio di una tribù incontattata, estremamente vulnerabile, dalla deforestazione illegale dilagante in Paraguay hanno ricevuto nuovo impulso grazie all’apertura dei colloqui tra il governo del paese e i rappresentanti indigeni.

Gli Ayoreo incontattati sono gli ultimi Indiani incontattati rimasti fuori dall’Amazzonia. Il loro territorio, nel Paraguay occidentale, soffre del tasso di deforestazione più alto al mondo.

I membri contattati della tribù avevano presentato una rivendicazione territoriale formale nel 1993, con il sostegno dell’organizzazione locale GAT. Da allora, però, vaste porzioni della loro foresta sono state distrutte.

I colloqui che si aprono ora sono il risultato di una richiesta formale per la restituzione della terra ai suoi legittimi proprietari indigeni presentata dall’organizzazione locale GAT alla Commissione Inter-Americana per i Diritti Umani (IACHR).

I rappresentanti del governo paraguaiano incontreranno mensilmente i capi ayoreo per un anno, nel corso di un procedimento che sarà supervisionato da un funzionario delle Nazioni Unite.

Il territorio ayoreo è occupato da diverse compagnie che stanno deforestando l’area per far spazio ad allevamenti di bestiame. Tra queste, ad esempio, la compagnia brasiliana produttrice di carne Yaguarete Porá S.A e la Carlos Casado S.A (una consociata della compagnia di costruzioni spagnola Grupo San José).

Un numero imprecisato di Ayoreo è tuttora incontatato: sono costretti a vivere in fuga per sfuggire alla rapida distruzione della loro foresta.

Gli esterni hanno già costretto molti di loro ad abbandonare il territorio. Alcuni indigeni hanno contratto una misteriosa malattia simile alla tubercolosi che ha ucciso diversi membri della tribù.

Nel febbraio 2016 la Commissione Inter-Americana aveva emesso alcune misure cautelari che ordinavano al governo paraguaiano di fermare ogni ulteriore attività di deforestazione e di proteggere gli Indiani incontattati vulnerabili che vivono nella regione. Il governo tuttavia non ancora rispettato l’ordine. Una recente immagine satellitare mostra che, nel 2016, le foreste hanno continuato ad essere abbattute.

La deforestazione illegale nelle terre degli Ayoreo da parte delle compagnie di allevatori è continuata per tutto il 2016.
La deforestazione illegale nelle terre degli Ayoreo da parte delle compagnie di allevatori è continuata per tutto il 2016.

© GAT

La terra ayoreo fa parte dell’ultima area forestale intatta del Paraguay.

“Il governo ha ignorato gli Ayoreo per troppo tempo. Se quest’anno non ci saranno progressi concreti, i loro parenti incontattati potrebbero presto essere spazzati via” ha commentato oggi il Direttore generale di Survival International Stephen Corry. “Gli Ayoreo sono nella posizione migliore per proteggere la loro foresta ancestrale. Distruggerli, significa distruggere anche la terra a più alta biodiversità del Paraguay."

Background

- Le tribù incontattate sono i popoli più vulnerabili del pianeta. Intere popolazioni sono sterminate dalla violenza genocida di stranieri che le derubano di terre e risorse, e da malattie, come l’influenza e il morbillo, verso cui non hanno difese immunitarie.
- Sono i migliori custodi del loro ambiente. Prove dimostrano che i territori indigeni sono la migliore barriera alla deforestazione.
- La terra ayoreo fa parte di una Riserva di Biosfera dell’UNESCO.
- Si stima che ogni mese in Paraguay vengano abbattuti oltre 14 milioni di alberi.
- Le Nazioni Unite hanno affermato che gli Ayoreo si trovano in una ‘situazione di emergenza’ e hanno denunciato che la mancata restituzione della terra ai suoi legittimi proprietari da parte del governo paraguaiano mette in grave pericolo le vite degli indigeni.