Leader Guarani a Brasilia: 'Moriremo per le nostre terre'

15 ottobre 2014

Quaranta leader Guarani hanno percorso oltre 1.000 chilometri per raggiungere la capitale del Brasile e sollecitare le autorità a mappare la loro terra ancestrale. © CIMI

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Quaranta leader guarani hanno percorso oltre 1.000 chilometri per raggiungere la capitale del Brasile e sollecitare le autorità a mappare la loro terra ancestrale prima che siano assassinati altri membri della tribù.

La delegazione ha espresso il suo sconcerto per una recente sentenza della Corte Suprema che, se venisse rispettata, rappresenterà un grande passo indietro nella campagna per la terra della comunità di Ambrósio Vilhalva, il celebre leader assassinato lo scorso anno.

In risposta all’incapacità del governo di rispettare l’obbligo legale di mappare le terre guarani a loro uso, i leader della tribù hanno dichiarato: “Non possiamo più aspettare che il governo mantenga le sue promesse… Resisteremo, e moriremo per le nostre terre”.

Questa resistenza ha preso la forma della rioccupazione delle terre, a cui spesso seguono violenze; ma i Guarani la considerano l’unica possibilità di tornare a casa. Il mese scorso, la comunità di Kurussu Mba ha rioccupato parte della sua terra. Da allora è stata attaccata tre volte dai sicari armati e ora deve affrontare una sentenza del tribunale che minaccia lo sfratto immediato.

Il mese scorso il leader Eliseu Lopes ha partecipato a un incontro pubblico organizzato da Survival Italia alla Casa dei Diritti, a Milano. © Fabio Artese/Survival

Migliaia di Guarani nel Brasile centro-occidentale vivono in riserve sovraffollate o accampati ai margini di strade pericolose, dove vengono attaccati, uccisi, e costretti a soffrire di malnutrizione e di uno dei tassi di suicidio più alti al mondo.

Nel frattempo, nei ranch che occupano la terra ancestrale dei Guarani gli allevatori ricavano enormi profitti dalla canna da zucchero, dalla soia e dal bestiame, e spesso inviano sicari armati per attaccare gli Indiani.

Il mese scorso, il leader guarani Eliseu Lopes si è recato per la prima volta in visita in Europa per chiedere sostegno internazionale, per il suo popolo e la sua difficile situazione. Ha partecipato all’incontro pubblico organizzato da Survival Italia presso la Casa dei Diritti di Milano. “Per noi la terra è la vita, la terra è tutto, ma hanno distrrutto tutto… il governo non demarca i nostri territori e, per questo, stiamo prendendo in mano la situazione" ha dichiarato Eliseu.

Leggi l’ultima dichiarazione dei Guarani e una lettera dalla comunità Kurussu Mba. Sostieni la campagna di Survival per i Guarani.

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